Risposta breve: non assumere integratori di creatina durante l'allattamento di propria iniziativa. La creatina è naturalmente presente nel latte materno, ma non è stato studiato quanta creatina aggiuntiva finisca nel latte materno umano dopo l'integrazione né quale effetto abbia su un neonato allattato al seno. Per questo LactMed consiglia di evitarla, a meno che non venga prescritta da un professionista sanitario.
Aggiornamento medico ed editoriale: 7 agosto 2026 · Tempo di lettura: circa 7 minuti
Trasparenza: ZOOO Nutrition vende prodotti a base di creatina per adulti. Questa pagina non contiene volutamente link a prodotti né messaggi promozionali. Questo articolo non sostituisce il parere personale del medico di base, del farmacista, dell'ostetrica, del pediatra o del consulente per l'allattamento.
Si può assumere creatina durante l'allattamento?
La migliore fonte aggiornata per informazioni su farmaci e sostanze durante l'allattamento è il database governativo statunitense LactMed. La pagina sulla creatina è stata revisionata il 15 luglio 2025 e conclude:
- la creatina è un normale componente del latte materno umano;
- fornisce una quantità stimata pari a circa il 9% del fabbisogno giornaliero di creatina di un neonato;
- il livello è più alto nel colostro, diminuisce nelle prime due settimane e poi si stabilizza;
- le concentrazioni nel latte non sono state misurate dopo che una madre aveva assunto un integratore di creatina;
- gli effetti sui neonati allattati al seno e sulla produzione di latte non sono stati studiati;
- finché non saranno disponibili ulteriori dati, è meglio evitare l'integrazione, a meno che non venga prescritta da un professionista sanitario.
Il fatto che la creatina sia naturalmente presente nel latte non è quindi una prova che un integratore concentrato sia sicuro durante l'allattamento. La “presenza naturale” e l'“assunzione aggiuntiva” sono esposizioni diverse.
Cosa sappiamo sulla creatina nel latte materno?
Uno studio longitudinale del 2024 ha monitorato la creatina nel latte di madri sane. Il livello era più alto nel colostro e diminuiva in media di circa un terzo nelle prime due settimane. Successivamente cambiava poco per il resto dei sei mesi misurati.
| Domanda | Cosa si sa? | Cosa manca? |
|---|---|---|
| La creatina è naturalmente presente nel latte materno? | Sì. | Questo non indica quale ulteriore esposizione comporti un integratore. |
| Il contenuto cambia durante l'allattamento? | È più alta nel colostro, diminuisce precocemente e poi si stabilizza. | Le informazioni sulle differenze dietetiche, sanitarie e di popolazione complessive sono limitate. |
| La creatina assunta in più passa nel latte? | Dal punto di vista biologico, il trasferimento è possibile. | I livelli di creatina nel latte materno dopo l’integrazione non sono stati misurati. |
| È sicura per il bambino? | Non emergono segnali chiari dagli studi diretti, perché tali studi non esistono. | Dati affidabili sugli effetti indesiderati, sulla funzionalità renale, sulla crescita e sullo sviluppo. |
| La creatina aumenta la produzione di latte? | Nessuna evidenza. | Studi sul volume del latte e sugli esiti dell’allattamento. |
Lo studio ha esaminato la composizione naturale del latte, non l’uso di polvere o caramelle gommose di creatina da parte di madri che allattano.
Perché è necessaria una maggiore cautela?
L’esposizione del bambino è sconosciuta
Senza misurazioni dopo l’integrazione materna, non sappiamo quanta creatina o creatinina aggiuntiva assuma il bambino. Inoltre, non esiste un limite di sicurezza per questa situazione.
La creatinina può influenzare i risultati di laboratorio
Nella madre e nel bambino, la creatina viene in parte convertita in creatinina. LactMed osserva che ciò può aumentare la creatinina sierica del bambino e quindi influenzare le stime della funzionalità renale. Informa pertanto sempre il medico o il pediatra di tutti gli integratori.
Un prodotto contiene spesso più della sola creatina
Le caramelle gommose e le miscele per lo sport possono contenere anche acidi, dolcificanti, caffeina, erbe, vitamine, minerali o altre sostanze attive. La sicurezza della sola creatina non dimostra nulla sulla sicurezza del prodotto complessivo.
I neonati e i bambini prematuri sono più vulnerabili
Età, prematurità, funzionalità renale ed epatica, malattie e allattamento esclusivo o parziale possono modificare la valutazione del rischio. Solo un professionista che conosce madre e bambino può valutarlo adeguatamente.
E se hai già assunto creatina?
- Non farti prendere dal panico. Un’assunzione precedente non significa automaticamente che si sia verificato un danno.
- Annota i fatti. Scrivi il nome del prodotto, gli ingredienti, la quantità, la durata d’uso e l’orario dell’ultima assunzione.
- Conserva la confezione. Porta l’etichetta, il numero di lotto ed eventuali documenti sulla qualità al tuo operatore sanitario.
- Consulta prima un professionista prima di assumere altro. Contatta il medico di base, il farmacista, l’ostetrica, il pediatra o il consulente per l’allattamento.
- Segnala i sintomi rilevanti. In caso di sintomi acuti o gravi nella madre o nel bambino, contatta immediatamente i servizi di assistenza medica.
Non interrompere l’allattamento solo sulla base di un blog o di una risposta su un forum. I benefici e i possibili rischi dell’allattamento e dell’esposizione devono essere valutati insieme a un professionista qualificato.
Original, Performance+ e altri prodotti a base di creatina
| Tipo di prodotto | Cosa deve valutare il professionista sanitario? |
|---|---|
| Creatina monoidrato con un solo ingrediente | Dose effettiva, durata d’uso, salute della madre e del bambino, farmaci e motivo dell’uso. |
| Beargymmies® Original | Creatina più tutti gli altri ingredienti, zuccheri, acidi e quantità giornaliera totale di caramelle gommose. |
| Beargymmies® Performance+ | Creatina più taurina, bisglicinato di magnesio, citrato di potassio, dolcificanti/polioli e il quadro completo dell’alimentazione e dei farmaci. |
| Pre-workout o miscela multi-ingrediente | Tutti i principi attivi singolarmente, soprattutto caffeina ed estratti di erbe; le miscele dai componenti poco chiari sono particolarmente difficili da valutare. |
Politica ZOOO: Original e Performance+ sono destinati agli adulti e non sono integratori per l’allattamento. Sconsigliamo l’uso durante l’allattamento senza una valutazione esplicita da parte di un professionista sanitario qualificato.
L’alimentazione vegana non implica automaticamente la necessità di assumere integratori
LactMed segnala che i livelli di creatina nel sangue possono essere mediamente più bassi nelle madri vegane rispetto alle madri onnivore. Questo non dimostra che una madre vegana debba assumere creatina durante l’allattamento né che l’integrazione migliori il latte o la salute del bambino.
Discuti un’alimentazione vegetale con un dietista o un professionista sanitario esperto di gravidanza e allattamento. Potrà valutare l’alimentazione nel suo complesso e gli aspetti rilevanti comprovati, invece di concentrarsi su un singolo valore di laboratorio o integratore.
Cosa è invece consigliabile durante il recupero e l’allattamento?
- mangia a sufficienza per il recupero, la produzione di latte e il carico quotidiano;
- assicurati pasti regolari con fonti adeguate di proteine, grassi e carboidrati;
- bevi quando hai sete e presta particolare attenzione con il caldo, in caso di malattia o di forte sudorazione;
- aumenta gradualmente l’allenamento dopo l’approvazione del tuo professionista sanitario;
- discuti con un medico stanchezza, capogiri, tristezza, dolore o problemi di recupero;
- fai valutare gli integratori in base alla necessità, al dosaggio, alle interazioni e alla qualità del prodotto.
Vuoi comprendere anche il periodo precedente al parto? Leggi allora la nostra spiegazione, basata su fonti affidabili, sulla creatina durante la gravidanza.
Domande frequenti
La creatina è naturalmente presente nel latte materno?
Sì. Il livello è più alto nel colostro, diminuisce nelle prime due settimane e poi si stabilizza. Questo non dimostra che un’integrazione aggiuntiva sia sicura o utile.
Quanta creatina passa nel latte materno dopo l’assunzione di un integratore?
Non è noto. Secondo LactMed, le concentrazioni di creatina nel latte materno umano dopo l’integrazione materna non sono state misurate.
La creatina influisce sul bambino?
Mancano dati affidabili sull’uomo riguardo agli effetti collaterali, alla crescita, allo sviluppo e alla funzione renale dei neonati allattati al seno. Inoltre, la creatinina può influenzare l’interpretazione dei valori della funzione renale.
La creatina può migliorare la produzione o la qualità del latte?
Non ci sono prove in tal senso. La presenza naturale della creatina nel latte dimostra un ruolo fisiologico, ma non un beneficio derivante da un’integrazione aggiuntiva.
Posso usare Original o Performance+ durante l’allattamento?
Non assumerli di propria iniziativa. Entrambi sono prodotti sportivi per adulti, non integratori per l’allattamento. Performance+ contiene diversi ingredienti aggiuntivi che devono essere valutati individualmente.
Conclusione
La creatina è un componente naturale del latte materno, ma la ricerca sugli integratori di creatina durante l’allattamento è quasi completamente assente. Non sappiamo quanta creatina aggiuntiva passi nel latte né quale effetto abbia sul bambino. Pertanto, segui la conclusione prudente di LactMed: evita l’integrazione di creatina, a meno che un professionista sanitario qualificato non la prescriva per la tua situazione o la ritenga esplicitamente appropriata.
Fonti
- LactMed: Creatina — revisione del 15 luglio 2025
- Mihatsch et al. (2024): creatina nel sangue del cordone ombelicale e nel latte materno durante l’allattamento
- Record PubMed dello studio longitudinale sul latte materno
- La creatina nella salute femminile: dalle mestruazioni alla gravidanza e alla menopausa (2025)
- Revisione del metaboloma del latte umano e della salute del bambino